Informazioni Stampe Giapponesi

Le stampe policromatiche Ukiyo-e ("il mondo galleggiante"), seguite dalle Shin Hanga (dall'inizio alla metà del '900), sono fatte con stampi in legno intagliati a mano, e prodotte originariamente tra il '600 e il '900, ma ancora oggi.  I soggetti solitamente includevano paesaggi, eventi storici, il teatro e il quartiere del divertimento.  Il nome Ukiyo-e riferisce al "mondo effimero" o "mondo evanescente" in contrasto al mondo di tutti i giorni con le proprie responsabilità e doveri.

Erano prodotte in serie (al contrario di opere "uniche" quali dipinti o disegni ad inchiostro) e spesso usate per illustrare libri.  Erano anche acquistate da chi non poteva permettersi il lusso di un quadro dipinto.

Sono frutto di un lavoro di cooperazione chiamato sistema hanmoto, con l'artista che disegna il soggetto, vari assistenti e artigiani che riproducono l'originale ricalcandolo e trasferendolo sui blocchi di legno dove viene intagliato dagli incisori, lo stampatore, e l'editore o casa editrice che le pubblica.  Ogni stampa necessita varie copie identiche dello stesso stampo in legno per ognuno dei colori da riprodurre.  La buona riuscita delle stampe dipende dunque dall'abilità e dall'accuratezza dei vari artigiani a realizzare a mano dei stampi identici perfettamente allineati, e dalla capacità dello stampatore a scegliere le tonalità e intensità dei colori e a sovraporre perfettamente i blocchi di legno incisi sulla carta man mano che i colori vengono aggiunti.

Questi due tipi di quadri prodotti con stampi di legno sono stati seguiti dalle Sousaku Hanga dove tutto il procedimento di disegno, intaglio e stampa viene eseguito dall'artista stesso, riconoscendo in questo modo la creatività dei vari passi.